La sclerodermia è una patologia autoimmune che rende la pelle progressivamente più dura, secca e poco elastica, soprattutto a livello di mani, piedi e dita, dove possono comparire fissurazioni dolorose e ulcere digitali. In questo contesto una crema galenica ad alto potere emolliente e idratante rappresenta un supporto fondamentale alla terapia prescritta dallo specialista, perché aiuta a mantenere la cute più morbida, protetta e funzionale nelle attività di tutti i giorni. In farmacia è possibile allestire, previa prescrizione medica, una formulazione specifica per la sclerodermia, studiata per nutrire intensamente la pelle sclerotica e migliorare comfort ed elasticità cutanea nelle zone maggiormente esposte a freddo, microtraumi e sfregamenti. Proprio per questo motivo, una crema galenica per sclerodermia personalizzata rappresenta una soluzione terapeutica mirata.
Perché l’idratazione è fondamentale
Nella sclerodermia la barriera cutanea è profondamente alterata: le ghiandole sudoripare e sebacee producono meno secrezioni e la pelle di mani e piedi tende a disidratarsi facilmente, diventando più fragile, irritabile e pruriginosa. Un trattamento quotidiano con creme emollienti e idratanti specifiche aiuta a ridurre secchezza, fissurazioni e microlesioni, migliorando elasticità, comfort cutaneo e tolleranza a freddo, detergenti e traumi meccanici.
Crema Galenica per sclerodermia
Una crema/micro‑emulsione W/O ad elevata attività emolliente può essere formulata per le aree più secche e sclerotiche come mani, piedi e gomiti. La combinazione mirata di fase idratante, fase lipidica e attivi antiossidanti è pensata per nutrire in profondità la pelle sclerotica e favorire un maggiore benessere cutaneo nel lungo periodo.
- Fase idratante: un pool di umettanti a base di urea, glicerina e xilitolo richiama acqua negli strati superficiali e più profondi dell’epidermide, con un delicato effetto cheratoplastico sulle ispessiture cutanee tipiche della sclerodermia.
- Fase lipidica: trigliceridi, squalano, oli vegetali (jojoba, mandorle dolci) e burro di karité creano un film protettivo morbido e nutriente che migliora scorrevolezza, elasticità e resistenza della pelle agli agenti esterni.
- Sistema emulsionante e co‑eccipienti: un emulsionante W/O specifico, coadiuvato da glicerina, sali e acqua depurata, assicura una texture ricca ma ben spalmabile; il tocoferolo acetato apporta una mirata protezione antiossidante.
Come agiscono i principali componenti
- Urea, glicerina e xilitolo: l’elevata concentrazione di urea associata a polioli igroscopici aumenta il contenuto d’acqua dello strato corneo, riduce ruvidità e desquamazione, favorisce il distacco delle cellule morte e migliora la flessibilità della pelle nelle zone sclerotiche e fissurate.
- Oli vegetali e burro di karité: jojoba, mandorle dolci e karité apportano acidi grassi e frazioni insaponificabili che sostengono la funzione barriera, migliorano la coesione lipidica e donano una sensazione immediata di morbidezza, riducendo la fastidiosa sensazione di pelle che “tira”.
- Squalano e trigliceridi sintetici: lipidi dermo‑affini, leggeri ma altamente emollienti, si distribuiscono in modo uniforme sulla superficie cutanea, colmando microfessurazioni e limitando la perdita di acqua transepidermica senza risultare eccessivamente occlusivi.
- Tocoferolo acetato: forma stabile della vitamina E con azione antiossidante, utile per contrastare lo stress ossidativo locale e contribuire alla protezione delle strutture cutanee coinvolte nei processi infiammatori cronici.
Modalità d’uso e ruolo della farmacia
- La crema va applicata quotidianamente, in genere 1‑2 volte al giorno o secondo indicazione specialistica, massaggiando a lungo soprattutto sulle zone più dure e fissurate fino a completo assorbimento.
- Trattandosi di un preparato galenico magistrale, viene allestito su prescrizione medica, permettendo di personalizzare concentrazioni, volume del flacone e aree di applicazione in funzione del quadro clinico del singolo paziente.
- Il laboratorio galenico e il farmacista preparatore possono affiancare paziente e specialista nella scelta della formulazione più adatta, monitorando tollerabilità, modalità di applicazione e possibili associazioni con altri trattamenti topici o sistemici indicati per la sclerodermia.
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